La
tracciabilità è prodotto
La tracciabilità è una garanzia offerta
al consumatore, in quanto permette di conoscere l'identità
di tutte le aziende che hanno contribuito alla formazione
di un prodotto BEcotton.
Non esiste ancora una definizione ufficiale o universalmente
accettata di tracciabilità, ma si parla di tracciabilità
di filiera intesa come l'identificazione di tutte le aziende
che hanno contribuito alla formazione del prodotto "dai
primi anelli della catena fino al consumatore".
Oggi la qualità non può essere più
legata al singolo prodotto/azienda. ma va intesa come
qualità a livello di sistema. Ogni organizzazione
è al tempo stesso fornitrice ed erogatrice di qualità
nei confronti degli anelli contigui della filiera. La
tracciabilità offre un sistema che permette di
rispondere in maniera particolarmente efficace a questa
esigenza.
La
materia prima: partner dell’altromondo
o Il cotone bioRe® - Progetto MAIKAAL
[India]
Le trasformazioni:
il made in Biella
o Maglificio REN [Cossato] – Tessitura
o FIN.MA. srl [Gaglianico] – Tintoria,
finissaggio e mercerizzo
o Confezioni di Masserano [Gattinara]
– Confezione
o Cooperativa Raggio Verde [Cossato]
– Progetto, logistica, commercializ.
bioRe®:
prodotti biologici, sociali e naturalmente belli
Nella coltivazione biologica non vengono utilizzati concimi
e prodotti fitosanitari di sintesi e nella trasformazione
sono banditi in linea di massima il formaldeide e i metalli
pesanti. La salute degli operai tessili e dei consumatori
non è quindi più minacciata. I tessili bioRe®
sono particolarmente adatti per le pelli sensibili.
Regolamenti di controllo e obiettivi chiari definiscono
le singole fasi della lavorazione. Il rispetto dei criteri
di produzione è sorvegliato dai servizi di controllo
indipendenti bio.inspecta (coltivazione) e SGS (industria).
bioRe® è un marchio protetto, riservato
ai prodotti tessili di cui è dimostrabile la fabbricazione
nella catena bioRe®.
La
maggior parte del cotone biologico proviene dalle due
imprese Maikaal bioRe® (India) e
bioRe® Tanzania, che collaborano
direttamente con i contadini e offrono una solida formazione,
consulenza e aiuto per ottenere la certificazione. Il
cotone è acquistato al prezzo del mercato locale;
in più, a seconda del grado di conversione, è
versato anche il premio bioRe® del 10–20%.
La coltivazione biologica assicura la fertilità
del suolo a lungo termine e la salute dei contadini non
è più minacciata da fertilizzanti velenosi.
Non avendo più bisogno di crediti per comprare
costosi prodotti chimici, le famiglie spezzano il circolo
vizioso dell’indebitamento. La rotazione delle colture
produce inoltre alimenti supplementari per il consumo
proprio.
Il
progetto Maikaal
A cura di Patrick Hohmann, direttore Remei AG
Il progetto Maikaal, il primo progetto bioRe®, è
un’impresa audace nata nel 1991 su iniziativa privata
di Patrick Hohmann. Quello che iniziò come un esperimento
è diventato un’impresa di successo: l’anno
prossimo, più di 1.100 i contadini coltiveranno
secondo criteri biodinamici. La scelta dell’agricoltura
biodinamica è stata dettata dalla convinzione che,
a lungo termine, questo tipo di coltivazione porta a concepire
le aziende agricole come "organismi", la cui
caratteristica essenziale è di lavorare la terra
per farla vivere. Originariamente, il progetto si basava
su un’iniziativa personale, senza alcuna vocazione
commerciale. Oggi, Maikaal bioRe® è probabilmente
una delle più grandi, se non la più grande,
comunità di progetto del mondo nel settore dell’agricoltura
biodinamica.
Maikaal bioRe® si è aperta un varco fino ai
consumatori. È un’impresa che riesce a coniugare
le dimensioni sociale
e ambientale con l’economia.
Oggi Maikaal non è più un progetto, ma si
è sviluppato fino a diventare una società
per azioni, che offre ai contadini partecipanti la possibilità
di costituirsi un capitale sul posto. Solo così
sono assicurate rendite dove sono più necessarie:
nei Paesi in via di sviluppo produttori. Maikaal bioRe®
è però anche una comunità modello.
Siamo disposti a offrire consulenza e sostegno ad altre
iniziative di coltivazione biologica in India.
Entro il 2005, il FiBL e l’IWMI completeranno un
progetto di ricerca intitolato "Growing organic
cotton under groundwater stress: productivity, economics
and socio-ecology of the Maikaal project in India",
con il sostegno finanziario del seco (Segretariato di
Stato svizzero dell’economia), della DCS (Direzione
svizzera dello sviluppo e della cooperazione) e del WWF
Svizzera.
Le
trasformazioni. Il made in Biella
° MAGLIFICIO REN
Di Bozzonetti Rivera Renato
Fondato nel 1977, inizia l'attività come piccolo
laboratorio di tessitura tubolare. Oggi dispone di 150
macchine circolari con una capacità produttiva
di circa 12000 kg al giorno. Produce tessuti a maglia
in conto proprio, ma principalmente in conto terzi per
le più importanti aziende italiane ed europee.
Qualità dei prodotti e servizio ai clienti sono
il primario obiettivo.
°Fin.Ma
S.R.L. Finissaggio Maglieria
Fondata nel 1986 su una superficie coperta di 5000mq.
dispone di un ampio parco macchine ed impianti in grado
di proporre un'ampia gamma di soluzioni, nel rispetto
dell'ambiente e della sicurezza sul lavoro.
Dotata di una struttura semplice e snella, ha fatto della
sua agilità un punto di forza, sviluppando una
forte capacità di adattamento alle molteplici esigenze
del cliente. L'esaltazione della qualità delle
fibre utilizzate e delle caratteristiche tecnologiche
del tessuto, costituisce l'obiettivo da sempre perseguito
dalla FIN.MA.
°Confezioni
di Masserano
13011 Gattinara (VC) - 211, Corso Vercelli–
Fondata nel 1973, a Roasio ,comune dell’area biellese
con una forte tradizione e profonda conoscenza del settore
tessile, si è poi trasferita a Gattinara in un
laboratorio più grande. Specializzata nella produzione
di maglieria uomo, donna e bambino, Confezioni di Masserano
confeziona i suoi capi solo ed esclusivamente nel Biellese,
nel rispetto delle norme ambientali e di sicurezza sul
lavoro. La qualità e le capacità delle sue
confezioni la fanno uno dei riferimenti per la maglieria
dei più noti marchi biellesi.
La sua struttura semplice ed elastica consente all’azienda
di personalizzare la lavorazione degli articoli in base
alle esigenze dei clienti. L’organico è composto
da 2 titolari che operano all’interno dell’azienda
compiendo funzioni organizzative e cooperando con le 13
operaie in diverse mansioni.
°La
Cooperativa Raggio Verde
http://www.raggioverde.com
La Cooperativa Raggio Verde nasce nel 1997 su iniziativa
di un gruppo di ragazzi che, al termine del Servizio Civile,
decidono di continuare a lavorare insieme per promuovere
valori condivisi quali lo Sviluppo Sostenibile e in particolare
il Commercio Equo e Solidale.
Nel settembre 1998 viene inaugurata la prima Bottega Raggio
Verde a Cossato, creata con pochi risparmi e con il lavoro
volontario, manuale e intellettuale, di una decina di
persone appartenenti a tutte le età (pensionati,
studenti, lavoratori..), che dedicano il loro tempo libero
ai turni in bottega e all’educazione sul territorio.
Nel 1999 il Raggio Verde diversifica le proprie attività,
cercando metodi più efficaci per divulgare il Commercio
Equo Solidale e per poter trasformare il gruppo, come
auspicato fin da principio, in un impresa no profit fondata
su principi etici ed economici che diano un significato
diverso al lavoro.
Cinque soci ed amici del Raggio Verde decidono di dedicarsi
a tempo pieno in questo settore e investono i propri risparmi
e il proprio lavoro nell’attività di catering,
nei distributori automatici di caffè e nella consegna
a domicilio dei prodotti.
Nel 2000 su richiesta dell’Associazione Cuore Attivo
di Borgomanero il Raggio Verde decide di partecipare al
Progetto Mozambico e per la prima volta interviene come
importatore in un progetto di Commercio Equo Solidale.
La Cooperativa gestisce 3 botteghe del mondo e segue 2
progetti di importazione, uno in Mozambico e uno in Bangladesh.
Ha inoltre professionalizzato il servizio di catering
che propone in tutto il nord d’Italia e quello dell’installazione
di distributori automatici con particolare attenzione
alle scuole: ogni giorno oltre 2000 studenti possono bere
il caffè equo solidale nonchè partecipare
ad attività di formazione nelle scuole.
I
prodotti della linea Be Cotton sono
identificabili
dai codici con le iniziali: 911