La
Tanzania è un paese posizionato nell’immensa
regione dell’Africa dell’est dove maggiore
è la povertà. Il CEFA, organismo ONG di
Bologna, presente in Tanzania da più di 25 anni,
ha avviato un ampio Progetto-Paese che ha come obiettivo
generale
il miglioramento della qualità della vita della
popolazione a partire dai bisogni primari dell’alimentazione
e della produzione agricola. Il CEFA con i suoi volontari
si sono impegnati nella gestione di un allevamento avicolo,
nella produzione di marmellate, nella realizzazione di
due piccole centrali idroelettriche e nell’avvio
di progetti di formazione.
È in questo contesto che si inserisce Unicomondo
con il suo progetto Tanzania. Il progetto si prefigge
di promuovere attraverso il commercio equo e solidale
di oggetti artigianali, uno sviluppo sostenibile e permanente
della realtà locale.
Tale attività artigianale, oltre ad influire positivamente
aumentando il reddito delle famiglie coinvolte, vuole
creare nuove opportunità professionali per giovani
e donne che solitamente sono ai margini della realtà
produttiva tanzaniana.
Prodotti
Matemwe
Village Company (MVC) è un progetto promosso dall’O.N.G
CEFA proprio per promuovere e gestire l’attività
dei piccoli gruppi famigliari che lavorano artigianato,
soprattutto cesti ma anche legno (taglieri).
I cesti “Matembwe” si chiamano così
perchè vengono realizzati da artigiani proprio
nella zona chiamata Matembwe, distretto di Njombe, regione
di Iringa – Tanzania. Sono realizzati con un’erba
spontanea locale chiamata “malulu”, essiccata
ed intrecciata a mano da gruppi di donne che svolgono
tale attività presso la propria abitazione, nel
tempo “libero” dopo i lavori domestici. Sono
usati abitualmente dalle donne stesse per trasportare
alimenti.
I
prodotti di Matembwe sono
identificabili
dai codici con le iniziali: 398