Nata
nel 1966 ad opera del sudafricano Tom Blomefield (che
tuttora a 79 anni ci risiede), è una comunità
multiculturale di scultori di statue di pietra: vengono
dal Malawi, dallo Zambia e dal Mozambico, oltre chiaramente
che dallo stesso Zimbabwe. Questo dice anche la diversità
di stili e influenze artistiche presenti a Tengenenge.
Attualmente la comunità è composta da circa
900 artisti, di cui una parte risiede con le famiglie:
infatti al centro dell'esposizione, realizzata all'aria
aperta in mezzo agli alberi della foresta, c'è
un piccolo villaggio di capanne di terra e paglia.
Ogni artista ha la sua zona di esposizione e tratta direttamente
con i clienti (visitatori, gallerie d'arte, musei) il
prezzo delle statue: il 10% del ricavato rimane alla comunità,
che fornisce la materia prima, gli attrezzi da lavoro
e il cibo.
Nella stagione delle piogge, gli artisti tornano a lavorare
nei campi; la maggior parte di questi sono giovani, ma
ci sono anche alcuni anziani presenti fin dalla fondazione
della comunità, tuttora al lavoro.
Prodotti
Le
statue in pietra vengono scolpite a mano con martello
e scalpello, prendendo la pietra da una cava vicina.
E' un lavoro lungo e faticoso: per una statua di grandi
dimensioni possono essere necessarie anche 2/3 settimane
di lavoro.
Le statue sono vere e proprie opere d'arte uniche e irripetibili.
I
prodotti di Tengenenge sono
identificabili
dai codici con le iniziali: 495
Vi
ricordiamo il libro Comunità
artistiche dello Zimbabwe
prezzo 2.60 cod.90.0.22