E’
un progetto molto piccolo, ideato da Daniel, un giovane
etiope, che dopo aver imparato la tecnica della cartapesta
in Kenya, ha deciso di dar lavoro in diversi centri ad
Addis Abeba a 15 ragazzi e ragazze in difficoltà,
per evitare che finissero sulla strada; il centro è
composto da una piccola struttura di tre stanzette in
una casa di fango e bambù, con lo spazio fuori
coperto con un nylon per lavorare e per stendere i panni.
In questo piccolo cortiletto vengono riversati dai camion
pubblici i bidoni della raccolta della carta di Addis
Abeba e i ragazzi di Daniel (di cui alcuni molto giovani)
provvedono alla cernita; dopo aver fatto l’intelaiatura
dei mobili con scatole di cartone, anch’esso riciclato,
incollandolo e inchiodandolo, vengono apposti fogli di
carta bianca o colorata, riempiendo le
fessure con una pasta fatta a mano composta di farina
e acqua.
Il progetto, seppur piccolissimo, è altamente interessante
per la sua valenza sociale (dar lavoro in quartieri poveri
di Addis Abeba) unita alla valenza ecologica, di totale
e completo riciclo di carta e cartone.
Prodotti
La
lavorazione, interamente manuale, è molto lunga
ma viene fatta dai ragazzi chiacchierando e in un clima
sereno e festoso; il risultato sono dei mobiletti per
le camere dei bambini molto belli e colorati e, seppur
in cartapesta, resistenti per parecchi anni.
I
prodotti di Tree Savers sono
identificabili
dai codici con le iniziali: 426