Weya
è un villaggio a 170 Km da Harare ed è una
delle più piccole "riserve dei nativi"
dello Zimbabwe. Nel 1987, grazie ad un progetto tedesco,
cominciano corsi di pittura e di ricamo e nl 1989 viene
avviata la realizzazione dei dipinti "sazda".
Attualmente sono circa 200 le donne coinvolte nell'Associazione;
dipingono a casa loro oppure, come occasione di incontro
e di condivisione, si ritrovano insieme sotto gli alberi
vicino al centro in muratura costruito dal progetto tedesco.
Ogni due anni le donne Weya eleggono un comitato composto
di otto membri, il cui compito è quello di gestire
il Centro.
Il 10% del ricavato della vendita dei dipinti viene destinato
ad un fondo comune utile allo svolgimento delle varie
attività.
Attualmente sono appoggiate da Zap, un'organizzazione
non governativa zimbabwana.
Prodotti
I
dipinti su stoffa ("sadza painting") sono chiamati
così perché all'origine venivano fatti con
la "sazda", che è il nome in lingua shona
della tradizionale polenta al mais, cibo base dello Zimbabwe.
A causa delle gravi siccità degli ultimi anni e
della grave scarsità di mais nella regione, le
donne hanno modificato la tecnica, utilizzando come colore
di sfondo una tintura naturale bianca.
Ogni dipinto Weya ha la firma dell'artista e ha cucita
sul retro una piccola tasca che contiene la descrizione
dell'opera fatta dall'artista stessa: questo rende ogni
dipinto un'opera d'arte unica e irripetibile.
I
prodotti di Weya sono identificabili
dai codici con le iniziali: 498
Vi
ricordiamo il libro Comunità
artistiche dello Zimbabwe
prezzo 2.60 cod.90.0.22