
PREZZO
TRASPARENTE, (clicca qui)
ORDINATE,
cliccando qui
32.0.018- Caserecci Grissini al naturale
confezione 15x100g 1.70 euro/pz
32.0.019
- Caserecci Grissini alle erbe
confezione
15x100g 1.70 euro/pz
|
Ecco
i grissini di LiberoMondo:
i Caserecci,
gustosi e friabili grissini ricoperti con farina di mais,
puoi gustarli sia "al naturale" che nella versione
"alle erbe", aromatizzati con rosmarino, salvia
e origano provenienti dal Paraguay.
Adatti ad ogni occasione, i caserecci sono ottimi come
sostituti del pane o da sgranocchiare nei vostri momenti
di pausa.
Gli ingredienti del commercio
equo e solidale sono oltre
il 53%, nel caso dei grissini
naturali, oltre
il 52% nel caso dei grissini alle erbe.
Il
grissino appartiene alla tradizione culinaria sabauda
anche se buona parte della sua storia è avvolta
nella leggenda.
La tradizione vuole infatti che siano inventati nel 1684,
su richiesta di Maria Giovanna Battista di Nemours, moglie
di Carlo Emanuele, e madre di Vittorio Amedeo, un bambino
gracile, affetto da seri distrurbi digestivi e gastrointestinali.
Il dottore di corte suggerì una dieta con pane
friabile e ben digeribile. Il panettiere di corte preparò
allora dei lunghi bastoncini sottilissimi e li fece cuocere
in forno. Da qui i grissini, parola piemontese che deriva
da "grissa", ovvero pane allungato con una fenditura
nel mezzo.
|
|
Sindyanna
of Galilee (olio extravergine di oliva)
è un'organizzazione no-profit, sorta nel 1996 nel
villaggio di Majd Al-Krum - nei territori occidentali
della Galilea - dall'iniziativa congiunta di un gruppo
di donne ebree ed arabe. L'azione di Sindyanna è
volta a sostenere la coltivazione dell'olivo e la produzione
di olio in una regione fortemente provata da conflitti,
ingiustizie e soprusi quotidiani. Le olive vengono acquistate
da famiglie di piccoli olivicoltori, così da salvaguardare
le terre dall'azione di confisca da parte del governo
israeliano. Un altro obiettivo estremamente importante
è la creazione di momenti di lavoro comune fra
arabi ed ebrei.
Il nome "Sindyanna" significa "quercia"
in arabo, e rappresenta, per la sua forza e longevità
un albero simbolo in Galilea. La parola "Sindyanna"
rappresenta inoltre la relazione strettissima che esiste
tra gli abitanti di Galilea e la loro terra, come ricorda
Samya Na'amneh, una donna palestinese impegnata attivamente
nel progetto: "I miei nonni avevano trenta alberi
di olivo in cima a una collina. Avremmo voluto aiutarli
a portare lì l'acqua, per mantenere in vita quelle
piante, ma ora quella terra non appartiene più
a loro, perché è stata confiscata dal governo;
mi piace comunque ricordare l'importanza degli ulivi per
la mia famiglia, perché permette a tutti noi di
mantenere vivo questo legame tra la terra e la nostra
gente".
Mimbipà (rosmarino,
salvia, origano) è un'organizzazione
paraguaiana che coordina il lavoro di numerosi piccoli
agricoltori, alcuni dei quali appartenenti alla congregazione
cristiana "Pueblo de Dios". Mimbipá si
occupa soprattutto di fornire ai propri associati assistenza
tecnica e finanziaria per l'acquisto di attrezzature e
materie prime e per la commercializzazione del prodotto
finito. |