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I
prodotti di Libera
associazione contro tutte le mafie |
La
pasta biologica di Libera |
DALLE
TERRE LIBERATE UNA PASTA LIBERA…
La
pasta biologica Libera Terra è
prodotta con semola di grano duro, ottenuta mediante
la molitura di grani selezionati ed ad alto contenuto
proteico, viene trasformata dai maestri pastai dell'Antico
Pastificio di Corleone, attivo dal 1840, ottenendo una
pasta artigianale con caratteristiche nutrizionali ed
organolettiche, anche grazie all'alto contenuto in azolo
e alla prolungata azione dei raggi solari che caratterizzano
i terreni del corleonese.
Il grano duro utilizzato per la produzione della pasta
Libera Terra proviene dalla Valle del Drago, dalle stesse
terre di Corleone che furono del boss mafioso Totò
Riina, prima che la magistratura ne effettuasse la confisca
definitiva.
Il grano usato per produrre questa pasta è frutto
del lavoro dei giovani delle Cooperative sociali che
gestiscono le terre confiscate alla mafia e degli agricoltori
siciliani che ne sostengono il progetto. Grazie alle
cooperative sociali impegnate nel progetto Libera
Terra, questi terreni, assegnati al Consorzio
Sviluppo e Legalità, sono tornati fertili e produttivi
dopo anni di abbandono, costituendo ora un'importante
risorsa economica all'insegna della legalità.
" La pasta prodotta sui terreni confiscati
alla mafia è la materializzazione della legalità
come convenienza: in quanto restituzione del maltolto,
cioè di parte delle ricchezze accumulate dalla
mafia mediante un sistematico drenaggio delle risorse
e un'economia di rapina che condiziona e vampirizza
il tessuto economico legale (a forza di estorsioni,
usure, truffe, appalti truccati, tangenti…). Frenaggio
che ingrassa i mafiosi e i loro complici e lascia agli
altri qualche briciola di elemosina , purché
non alzino troppo la testa.
Il pacco di pasta, in altre parole, è la dimostrazione
che l'antimafia è recupero di legalità
che paga anche in termini di nuove opportunità
di lavoro e di nuove occasioni di iniziative imprenditoriali.
La pasta come manifestazione tra le più significative
di quell'antimafia dei diritti che è indispensabile
realizzare (insieme all'antimafia della cultura), perché
i successi della repressione si consolidino e non risultino
alla fine effimeri.
La pasta come baluardo della democrazia contro i ricatti
e le umiliazioni dei mafiosi.
La pasta come sintesi di dignità ed indipendenza
conquistate col lavoro: il modo più efficace
per coinvolgere la società civile in un effettivo
impegno antimafia, senza più deleghe esclusive
alle forze dell'ordine e alla magistratura, inevitabilmente
indebolite se lasciate sole"

Confezione da 12x500g
prezzo:1.75 euro/pz
Spaghetti
biologici 47.0.015
Fusilli biologici 47.0.005
Penne rigate 47.0.006
Rigatoni 47.0.008
Anelletti siciliani 47.0.009
Maglie siciliane 47.0.013
ordinate
cliccando qui |
Il
vino di Libera |
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Placido
Rizzotto Rosso è frutto dell’unione
di Nero d’Avola e Syrah, provenienti da vigneti
situati nell’entroterra siciliano tra i 500 e
i 700 m d’altitudine. La vendemmia avviene manualmente
nella prima metà di settembre. La vinificazione
avviene per macerazione e la maturazione in contenitori
in acciaio inox. Si presenta con un colore rosso rubino
con riflessi viola. Ha un profumo intenso e fruttato
di frutti a bacca rossa ed un gusto armonico rotondo,
pieno con piacevole tannicità.
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Placido
Rizzotto Bianco è frutto dei vitigni Catarratto,
Grillo e Chardonnay, situati nell’entroterra siciliano,
a 400 metri d’altitudine. La vendemmia avviene manualmente
nella seconda metà di settembre. La vinificazione
avviene per pressatura soffice e la maturazione in contenitori
in acciaio inox. Si presenta con un colore giallo paglierino,
dotato di riflessi verdi. Ha un profumo fresco e fruttato
ed un gusto fresco, equilibrato, con una buona vena di
sapidità. |
47.0.011
Vino bianco Cento Passi
confezione 6x750ml
prezzo 5.30 euro/pz
47.0.017 Vino rosso Cento Passi
confezione 6x750ml
prezzo 6.40 euro/pz
ordinate
cliccando qui
|
La
cooperativa sociale Placido Rizzotto
nasce nel 2001, fondata da un gruppo di giovani nelle
terre confiscate ai boss mafiosi del corleonese. Il progetto
è nato grazie al progetto Libera Terra, promosso
dall'Associazione Libera e dalla Prefettura di Palermo:
15 giovani hanno ricevuto dal Consorzio Sviluppo e Legalità,
tramite un contratto di comodato gratuito, oltre 200 ettari
di terreni confiscati alla mafia, siti nei comuni di Piana
degli Albanesi, Corleone, San Giuseppe Jato, San Cipirello
e Monreale.
Placido Rizzotto era un agricoltore corleonese
che, nell'immediato dopoguerra, si dedicò all'impegno
sindacale e fu assassinato il 10 marzo del 1948.
Centopassi è il nome dell'attività
vitivinicola delle cooperative Placido
Rizzotto-Libera Terra, Lavoro e non solo e Pio La Torre.
Un nome originale, scaturito dall'estro di un'insegnante
torinese e dai ragazzi dell'Istituto Bodoni di Torino,
che ha raccolto l'entusiasmo e il consenso di Marco Tullio
Giordana e di Claudio Fava, regista e sceneggiatore dell'omonimo
film, che ne hanno concesso l'utilizzo in esclusiva. |
Libera
Terra Puglia è il nome dell'attività
vitivinicola della Cooperativa Sociale Terre di Puglia
-Libera Terra che opera sui terreni confiscati alla criminalità
organizzata pugliese con l'obiettivo di creare opportunità
occupazionali ispirandosi ai principi della solidarietà
e della legalità. La cooperativa aderisce a Libera,
associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
Il progetto della cooperativa Terre di Puglia prevede
l'utilizzo dei beni confiscati nella provincia di Brindisi,
nei comuni di Mesagne, Torchiarolo e San Pietro Vernotico.
Si tratta di circa venti ettari di terreno già
coltivati a grano biologico e di circa trenta ettari di
vigneto, in via di recupero dopo anni di abbandono.
La scelta del metodo di coltivazione biologico e il rispetto
delle varietà autoctone garantiscono la bontà
e la genuinità dei prodotti, tutti distribuiti
con il marchio Libera Terra.
Il
vino Rosso Salento è fatto con
un misto di uve Negroamaro al 60% e Sangiovese al 40%
e con gradazione alcolica 13%. Dopo la vendemmia, il processo
di vinificazione avviene per macerazione per 6/7 giorni
a contatto con le bucce. |
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| L'olio
di Libera |

47.0.012
Olio extra vergine Libera "Castellanense"
confezione 6x750ml
prezzo 10.50 euro/pz
ordinate
cliccando qui
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L'olio
extravergine di oliva "Castellanense"
nasce dalle olive ottenute da cultivar autoctone della
Piana di Gioia Tauro - l'Ottobratico e la Sinopolese.
Viene estratto a freddo e presenta pregevoli caratteristiche
organolettiche ed elevati valori nutrizionali. Si tratta
di un olio giallo-verde, caratterizzato dal fruttato
leggero ed accompagnato da un sapore lievemente amaro
e piccante, con note di pomodoro: un olio aromatico
che si manifesta in tutta la sua pienezza appena messo
in bocca.
Da
un progetto di Libera nasce nel dicembre 2004 la cooperativa
sociale di lavoro e produzione "Valle del
Marro-Libera Terra" che coltiva nella
Piana di Gioia Tauro 60 ettari di terreni confiscati
alla 'ndrangheta.
I soci fondatori sono un gruppo di giovani che con la
loro scelta etica e imprenditoriale, netta e inequivocabile,
hanno deciso da quale parte stare, rifiutando la logica
del compromesso, l'apatia del quieto vivere e la rassegnazione
culturale all'onnipotenza mafiosa.
L’attività produttiva in regime di agricoltura
biologica si muove nella direzione di un'imprenditorialità
innovativa, capace di rapportarsi quotidianamente con
la domanda di un mercato sempre più attento alla
sicurezza e genuinità alimentare.
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Dalle
terre siciliane confiscate alla mafia nasce
l’olio d’oliva "Libera". La
Comunità Terapeutica "Casa dei Giovani"
è un'associazione senza fine di lucro (Onlus)
che opera fin dal 1983. Guidata da padre Salvatore Lo
Bue, ha avviato, a partire dal 1999, il Progetto “Ritrovarsi”,
finalizzato al reinserimento di ex tossicodipendenti
(attualmente dieci) che abbiano completato un programma
terapeutico presso i locali Ser.T o le Comunità.
I giovani che lavorano nel progetto usufruiscono di
borse lavoro, e provengono per la maggior parte dalle
periferie urbane e da fasce sociali emarginate, terreno
ideale di reclutamento delle organizzazioni malavitose.
Il
progetto è molto importante dal punto di vista
socio-assistenziale e sotto l'aspetto politico e pedagogico.
Destinare i beni confiscati alla mafia per aiutare persone
che sono i principali bersagli dell'azione mafiosa costituisce,
infatti, un forte messaggio educativo e di cambiamento.
L'utilizzo della borsa lavoro evita di scadere in forme
assistenzialistiche e risponde all'esigenza di offrire
una concreta opportunità a chi, nel corso degli
anni, è stato tagliato fuori dai normali circuiti
lavorativi.
L'olio
è ottenuto dalla spremitura a freddo di olive
"Nocellara del Belice", ed è di ottima
qualità. Trattandosi di olio extra vergine, deriva
solo dalla prima spremitura, per semplice pressione
meccanica, e viene imbottigliato per decantazione naturale.
L'olio extra vergine ottenuto non supera il 60-70% dell'olio
totale, ed è particolarmente ricco di principi
vitaminici, minerali e antiossidanti.
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| I
Ceci lessati |
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Questi
ceci, coltivati con metodo dell'agricoltura
biologica, sono il frutto del lavoro dei giovani
delle cooperative "Lavoro e non solo" e "Placido
Rizzotto- Libera Terra", che coltivano le terre confiscate
alla mafia nella provincia di Palermo. |
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