Benvenuto in www.liberomondo.org


Categorie
   Chi siamo
   Il Commercio
    Equo e Solidale
   I produttori
   I nostri prodotti
   Documenti
   Links
   Downloads

 

 Pagina iniziale| Carrello | Contattaci | Dove siamo

 

Marmellate
Dolci sapori dall'Ecuador

codice
descrizione
prezzo
confezioni
05.0.007
Confettura extra ananas
2,55€
12x300g
05.0.008
Confettura extra mirtillo
2,55€
12x300g
05.0.009
Confettura extra mora
2,55€
12x300g
05.0.011
Confettura extra arancia
2,55€
12x300g
05.0.012
Confettura extra fragola
2,55€
12x300g
Le marmellate di LiberoMondo sono un prodotto 100% equosolidale

Il periodo di consumo è di 2 anni dalla data di confezionamento.

Dolci sapori dall'Ecuador

Il nome deriva dal portoghese “marmelo”, che indica le mele cotogne, e ricorda il modo di preparare, noto fin dall’antichità, le conserve dolci.
Il termine “marmellata” sta a indicare, indipendentemente dalla percentuale di frutta utilizzata, prodotti a base di agrumi. I prodotti a base di tutti gli altri tipi di frutta, a seconda del tipo di lavorazione e della percentuale di frutta utilizzata su 100 grammi di prodotto finito, si suddividono in confetture (almeno il 35% di frutta), confetture extra (almeno il 45% di frutta), gelatine (35% di succo della frutta, senza polpa e buccia) e gelatine extra (45% di succo). I prodotti che non contengono agrumi, ma con una percentuale non superiore al 35% di frutta possono essere indicati pure come marmellate.
Le marmellate e le confetture si formano quando le frutta, ricca di pectine, viene disidratata con il calore in ambiente acido (pH 3-3,5), dovuto ad acido tartarico e citrico, e con il 40-60% di zucchero. Affinché si abbia una buona conservazione, il livello totale di zuccheri non deve essere inferiore al 65% del peso finale.

I mirtilli (Vaccinium myrtillus) sono piccoli frutti spontanei, dolci e leggermente aciduli, le cui varietà maggiormente conosciute sono il mirtillo nero, con bacche di colore nero-bluastro, e il mirtillo rosso, con bacche rosse. Costituiscono una buona fonte di vitamina C e carotenoidi, anche se ne andrebbero assunti circa 250g al giorno per raggiungere il fabbisogno giornaliero necessario. Ricerche mediche hanno evidenziato un’attività antibatterica e un’azione contro le infezioni
dell’apparato urinario. I mirtilli si consumano al naturale, conditi con zucchero e limone, oppure con gelato e panna; sono particolarmente indicati per marmellate, gelatine, sciroppi e yogurt.

La pianta dell’ananas è alta circa un metro ed è originaria dell’America Centrale. I maggiori paesi produttori sono Costa Rica, Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin e Camerun. La coltivazione è diffusa anche in Honduras, Messico, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Nicaragua e Hawaii. Il peso del frutto può variare da 0,5 a 5 Kg, e le varietà più diffuse sono la Smooth Cayenne, Cayenne Lisse, Queen Victoria ed Extra Sweet.
L’ananas è un frutto energetico, pur contenendo poche calorie per 100g (non più di 40); contiene fibre che facilitano la regolazione dell’intestino ed è ricco di potassio (fino a 230 mg), vitamina A e C. Una sostanza importante dell’ananas è la bromelina, un enzima che stimola la produzione dei succhi gastrici, favorendo soprattutto la digestione di carni, pesce e latticini.

La mora (genere Rubus, famiglia Rosacee), appartiene al gruppo dei “Piccoli frutti”, ed è molto diffusa sui pendii erbosi di mezza montagna. Si possono dividere le varietà di mora in tre grandi raggruppamenti: mora di rovo (Rubus fruticosus), mora blu (Rubus caesius) e mora di gelso (Morus alba e nigra). Le prime due varietà sono quelle tradizionalmente destinate alla trasformazione in confetture e marmellate.

La fragola (Fragaria vesca), particolarmente apprezzata per il suo profumo e sapore, è un'ottima base per preparare confetture, creme, sciroppi, dolci. Ricca di carboidrati, vitamina C e sali minerali, rafforza le difese dell'organismo ed è dotata di attività diuretica.

Il frutto dell'arancio (Citrus aurantium), presenta una polpa (che può essere gialla, arancione o rossa), ricca di zuccheri, vitamine (soprattutto C), sali minerali e acido citrico.

 
Mangiare informati

Dal punto di vista nutrizionale, la marmellata è soprattutto energia concentrata sotto forma di zucchero: un cucchiaio, infatti, apporta circa 40 calorie. I mirtilli, le more e l’ananas apportano alle confetture un discreto tenore in fibra, prevalentemente sotto forma di pectine, e in parte come cellulosa proveniente da semi o bucce. Buono, inoltre, l’apporto in vitamine A e C e di flavonoidi.
Gli zuccheri semplici presenti nelle confetture sono il glucosio e il fruttosio, meno il saccarosio. La pronta assimilazione di questi carboidrati semplici offre un ottimo sostegno energetico per sforzi brevi e intensi e per l’attività psicofisica. Tra i sali minerali, il potassio è abbondante, il che spiega l’efficacia depurativa. Il calcio e il fosforo sono abbastanza presenti, mentre il sodio è scarso. Le marmellate sono ricche soprattutto di emicellulose, digeribili più facilmente delle cellulose, grazie ai processi di idrolizzazione per riscaldamento che avviene nella preparazione delle marmellate.
Il consumo delle marmellate dovrebbe concentrarsi soprattutto la mattina, durante la prima colazione, o per una merenda.

   
La marcia in più
La frutta acquistata dai produttori viene selezionata attentamente prima della pulitura e della sbucciatura, che è manuale. In seguito la frutta viene messa in una piccola macchina schiacciatrice, da cui si ottiene una sorta di purea di frutta. La fase successiva, quella della cottura, si svolge in grandi pentoloni. Dopo la cottura, vengono effettuati dei prelievi a campione per l’analisi della qualità. Il confezionamento avviene in barattoli previamente sterilizzati.
Il periodo di raccolta della frutta è giugno-ottobre per la mora e ottobre-novembre per il mirtillo.
 
Il percorso di qualità solidale
Piccoli produttori
LiberoMondo
Bottega del Mondo
deposito Bdm
Facundo Vela
(trasformazione)
Negozio bio e piccola distribuzione
 
Funorsal
 
I produttori

Le marmellate sono prodotte, in Ecuador, nel paese di Facundo Vela, provincia di Bolivar, in una zona ai piedi delle Ande. Il laboratorio “La Carlita”, coordinato da una religiosa, acquista la frutta da piccoli produttori del territorio e la trasforma in confetture. Nel laboratorio lavorano otto famiglie del paese. LiberoMondo effettua visite dirette presso il laboratorio de “La Carlita”.
L’esportazione del prodotto finito viene curata dal Centro de Exportaciones de Salinas. Si tratta di un coordinamento ecuadoriano di 24 cooperative della provincia andina di Bolivar. Gli utili sono investiti in opere pubbliche a beneficio della comunità: miglioramento di abitazioni, strade e infrastrutture. I positivi effetti sul tenore di vita dell’intera comunità hanno contribuito ad attenuare il fenomeno della migrazione. L’utilizzo responsabile e armonico delle risorse naturali e la condivisione delle competenze hanno dato come risultato una crescita equilibrata del tessuto sociale e della condizione economica della società.