Benvenuto in www.liberomondo.org


Categorie
   Chi siamo
   Il Commercio
    Equo e Solidale
   I produttori
   I nostri prodotti
   Documenti
   Links
   Downloads

 

 Pagina iniziale| Carrello | Contattaci | Dove siamo
Scalogno Dogon essiccato


PREZZO TRASPARENTE, (clicca qui) 
ORDINATE, cliccando qui

26.0.023 - Scalogno Dogon essiccato
confezione 10x100g 2.50 euro/pz


100% equosolidale

Lo scalogno essiccato proviene dai paesi Dogon, della Regione di Mopti, considerata una delle zone più povere del Mali. La produzione di scalogno (“jaba” in lingua locale) costituisce il 95% della produzione orticola e rappresenta la principale fonte di reddito delle comunità.
L’inizio della coltivazione dello scalogno si fa risalire ad almeno 100/150 anni fa, alcuni dicono di non saper datare l’inizio dell’attività poiché risale ai tempi lontani dei loro antenati.
L’importanza dello scalogno risiede nel suo uso non solo alimentare (condimento delle salse) ma sociale. Lo scalogno veniva infatti utilizzato come moneta di scambio per pagare le imposte. Oltre che per pagare le imposte, lo scalogno cominciò ad essere usato come vera e propria moneta di scambio anche in altre occasioni, come nell’acquisto del bestiame e per avvenimenti sociali, come matrimoni, battesimi e funerali.
Il luogo esatto di provenienza dello scalogno non è certo, in ogni caso per tutti si tratta di un origine Dogon.
Questo sembra confermato dal fatto che lo scalogno e le cipolle coltivate nel resto del Mali hanno caratteristiche organolettiche molto differenti.
La prima diga nei Paesi Dogon venne costruita dal famoso antropologo Marcel Griaulle nel villaggio di Sangha. Venne costruita come regalo per la popolazione che, tramite le parole dell’hogon Ogotemmelli, aveva permesso al primo bianco di conoscere i segreti della cosmogonia Dogon.
In seguito, grazie all’intervento della cooperazione tedesca, vennero costruite molte altre piccole dighe. Nei dintorni di questi bacini d’acqua si sviluppò la coltivazione orticola, che fin dal principio si orientò alla produzione dello scalogno.
L’importanza crescente dello scalogno nella vita socio-economica del paese Dogon ha portato la popolazione ad includere la sua presenza nei riti propiziatori e magici. Inoltre i guaritori, profondi conoscitori delle proprietà di ogni pianta, utilizzano le cipolle in molti dei loro preparati medicamentosi.

 

   

Ricetta della Zuppa di Scalogni
(per 4 persone)

Ingredienti: Cipolle essiccate in fette (100gr), burro (40gr), 1 cucchiaio di farina, 1 litro e un quarto di brodo di pollo, sale, 1 spicchio d'aglio, pane affettato.
Preparazione: Fate rinvenite le cipolle essiccate in acqua. Mettete le cipolle in una pentola alta insieme allo spicchio d'aglio e lasciate imbiondire sul fuoco con il burro. Aggiungete, mescolando, la farina, il sale. Versate il brodo. Fate cuocere per 40 minuti. Tagliate il pane a fette e disponetene 2 in ogni zuppiera individuale. Versate la zuppa, da cui avrete tolto l'aglio. Aggiungete sale.

   
I produttori

FAC/GEST, Associazione per La Formazione e l’Appoggio ai produttori di EST (scalogno essiccato in fette), è nata per coordinare l’attività di numerose associazioni di villaggio della zona dell’altopiano Dogon in Mali. Atualmente coinvolge 49 villaggi fornendo formazione, supporto alla produzione e servizi per la commercializzazione. La FAC/GEST ha fondato P.D.Co una ONG che si occupa di progetti di promozione della sicurezza alimentare, alfabetizzazione, promozione femminile.
Scarica il volantino per il sostegno alla filiera dello scalogno dogon in Mali (file pdf 3.23 Mb) (clicca qui).

 
Il percorso di qualità solidale

Fac/Gest
(scalogno)
LiberoMondo
Bottega del Mondo
deposito Bdm
Negozio bio e piccola distribuzione
 
Laboratorio