Benvenuto in www.liberomondo.org


Categorie
   Chi siamo
   Il Commercio
    Equo e Solidale
   I produttori
   I nostri prodotti
   Documenti
   Links
   Downloads

 

 Pagina iniziale| Carrello | Contattaci | Dove siamo

 

Tartufi, chioccioline

   
codice
descrizione
prezzo/pz
confezioni
08.0.001
Tartufi cioccolato gianduja
3,70 €
12x125g
08.0.006
Tartufi cioccolato bianco
3,90 €
12x125g
08.0.007
Tartufi cioccolato fondente
3,95 €
12x125g
08.0.002
Chiocciole al tè verde
5,65 €
8x125g
08.0.003
Chiocciole al caffè
5,65 €
8x125g
08.0.004
Chiocciole al cocco
5,65 €
8x125g
08.0.005
Chiocciole alla nocciola
5,65 €
8x125g
08.0.008
Chiocciole al cacao
5,65 €
8x125g
Qualche notizia sul cacao

Dal seme al cioccolatino: perfetta lavorazione!
Le fave di cacao che giungono dai produttori subiscono un ciclo di lavorazione piuttosto elaborato. Alla tostatura (circa 30 minuti) segue, dopo il raffreddamento, la macinatura, tramite un mulino a coltelli. La pasta di cacao così ottenuta viene dosata, in base al prodotto finale che si vuole ottenere, con altre componenti (burro di cacao, zucchero, ecc.). La pasta grezza viene ulteriormente triturata e poi macinata tramite due grossi cilindri riscaldati (prima raffinazione). Una raffinatrice munita di 5 cilindri lavora la pasta fino ad ottenere una “farina” dello spessore di circa 5 micron (raffinazione finale). Il passaggio successivo, importantissimo, è quello del concaggio, in cui la “farina” viene arricchita e integrata con altro burro di cacao. Il riscaldamento successivo permetterà di eliminare alcune imperfezioni, soprattutto gli acidi volatili, che ne altererebbero il gusto. Nel temperaggio avvengono alcuni passaggi a temperature diverse (28 – 45 –50°C), in cui l’impasto viene modellato, unito al ripieno e solidificato.

I tartufi al cioccolato di LiberoMondo si ispirano alla ricetta classica dei “riblot” piemontesi: “ganaches” formate da cioccolato gianduia, bianco o fondente e granella di nocciola Piemonte, ottenute con una lavorazione artigianale di elevata qualità.
Le chioccioline sono praline, ottenute versando in appositi stampi il cioccolato e il ripieno che contiene, ossia un miscuglio di zucchero trasformato in caramello e gusto desiderato (mandorla oppure nocciola, caffè, ecc.).

 

Mangiare informati

Il cacao appartiene alla famiglia botanica delle Sterculiacee, è originario dell’America Centrale ed è coltivato in varie regioni a clima caldo umido. Il frutto della pianta ha la forma di un piccolo melone allungato, può essere giallo, rosso o marrone e contiene dai 20 ai 40 semi, distribuiti in una polpa biancastra.
Dal punto di vista commerciale, esistono tre specie differenti di cacao, denominate rispettivamente criollo, forastero e trinitario. Il primo ha semi tondeggianti, che danno un cacao delicato e aromatico, il secondo fornisce un prodotto con aroma marcato, molto utilizzato nella preparazione degli amari, l’ultimo è un incrocio tra criollo e forastero.
Messico, Brasile, Colombia, Ecuador, Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria, Camerun e Malesia sono i principali produttori mondiali.Il cioccolato è un alimento ricchissimo di preziose sostanze. I carboidrati costituiscono la frazione principale (circa il 64%), i grassi il 22%, le proteine il 6%. Tra i sali minerali (4% circa), vanno segnalati soprattutto il magnesio, e poi potassio, fosforo, ferro e calcio. Tra i principi attivi presenti in misura significativa, vanno ricordati la teobromina, la caffeina, la guanina, alcuni composti della serie dei tannini e vitamine del gruppo B. La teobromina, in particolare, ha attività vasodilatatrice e diuretica, e agisce come forte eccitante muscolare.
100 grammi di cioccolato forniscono 542 calorie (565 quello al latte), ma un cioccolatino solo 30! Una tazza di buon cioccolato ne fornisce 190 circa. Il cioccolato fondente ha il pregio di contenere poco colesterolo.

 
La marcia in più

Le fave di cacao brasiliano sono tostate e lavorate dalla ditta Icam di Lecco; la pasta e il burro di cacao così ottenuti vengono inviati alla ditta Appendino di Cervere, in provincia di Cuneo, che produce cioccolato (fondente, gianduia, bianco e latte) attraverso una lavorazione artigianale particolarmente attenta alla qualità. Il cioccolato così ottenuto è inviato, in base alla tipologia di prodotto che si vuole ottenere, alle ditte Martino di Alba (tartufi al cioccolato) e alla cioccolateria CFG-Marolo di Castellinaldo (chioccioline).
Il confezionamento di tartufi e chioccioline avviene nel laboratorio alimentari della Cooperativa Sociale LiberoMondo.


Questa la percentuale di ingrediente equo e solidale nei tartufi e nelle chioccioline:
Tartufi al cioccolato, al cioccolato bianco e al cioccolato fondente: 72%
Chioccioline al tè verde, al cocco e al caffè: 93%
Chioccioline alla nocciola: 90%

Il periodo di consumo di tutti i cioccolatini è di 2 anni dalla data di scadenza

 
Il percorso di qualità solidale
Mimbipà, Salinas (zucchero)
Cabruca, MCCH
(cacao)
Minh Lap Tea
(tè) Siyath(cocco) Kagera(caffé)
LiberoMondo
Bottega del Mondo
Deposito Bdm
Negozio bio e piccola distribuzione
 
 
Icam
(lavorazione fave di cacao)
Appendino
(semilavorato)
Martino
(tartufi)
CFG-Marolo
(chioccoline)
laboratorio
LiberoMondo
(confezionamento)
 
Filo diretto con il produttore

Cabruca è una cooperativa brasiliana che coordina il lavoro di 35 produttori di cacao biologico della Bahia, specializzati in piccole coltivazioni “in ombra” all’interno della Mata Atlantica, un fondamentale ecosistema distribuito lungo la fascia costiera atlantica.
MCCH è un progetto ecuadoriano che raccoglie migliaia di piccoli produttori, artigiani e contadini ripartiti in 400 organizzazioni. Le persone coinvolte sono circa 260.000, sparse in 21 province del paese. MCCH è una cooperativa con l’obiettivo principale di accrescere il ruolo dei singoli piccoli produttori sul mercato interno ed estero, promuovendo un’efficace circolazione di beni di prima necessità fra le campagne e le città, evitando la rete dell’intermediazione e degli speculatori. Per raggiungere tale scopo viene fornita assistenza tecnica e finanziaria ai soci.
Minh Lap Tea (Vietnam) è una cooperativa formata da 27 soci coltivatori (di cui 12 sono donne) appartenenti alle etnie Nung, Kinh e San Chi, impegnati da alcuni anni nella coltivazione di tè biologico. Ogni socio dispone di appezzamenti di 0,5/1 ettaro circa, di cui il 30-50%, è impiegato per coltivare il tè, mentre sulla restante parte si coltivano riso e altre specie vegetali per l'autoconsumo. Buona parte dei soci, inoltre, possiede del terreno forestale, tra 1 e 2 ettari, destinato alla produzione di legna per le necessità domestiche e la lavorazione del tè. Scopo della cooperativa è il miglioramento delle conoscenze e delle tecniche di coltivazione, unitamente alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali per la produzione. La coltivazione del tè, supportata anche dalla ONG vietnamita CIDSE, è localizzata nella provincia montagnosa di Thai Nguyen (a circa 80 Km a nord-est di Hanoi).
L’esportazione del tè verde prodotto da questa cooperativa avviene ad opera di Ecolink, un’organizzazione vietnamita che supporta le cooperative locali per quanto riguarda il training dei produttori, la consulenza tecnica, la commercializzazione, la promozione e il microcredito.
Siyath Foundation è un'organizzazione senza fine di lucro che coordina il lavoro di oltre 3.500 donne artigiane e piccoli coltivatori di cocco in cinque regioni del Sud dello Sri Lanka. Il gruppo di villaggio, oltre al sostegno lavorativo e produttivo, svolge un importante ruolo a livello sociale, costituendo un significativo ambito di espressione e valorizzazione della componente femminile.
Kagera Cooperative Union (Tanzania) è una cooperativa statale che coinvolge un gran numero di piccoli coltivatori di caffè, a cui fornisce un appoggio tecnico e finanziario, e che si sta adoperando nel tentativo di rompere il monopolio delle grandi imprese private.
Mimbipà è un'organizzazione paraguaiana che coordina il lavoro di numerosi piccoli agricoltori, alcuni dei quali appartenenti alla congregazione cristiana "Pueblo de Dios". Mimbipá si occupa soprattutto di fornire ai propri associati assistenza tecnica e finanziaria per l'acquisto di attrezzature e materie prime e per la commercializzazione del prodotto finito.
Centro de Exportaciones de Salinas è un coordinamento ecuadoriano di 24 cooperative della provincia andina di Bolivar. Gli utili sono investiti in opere pubbliche a beneficio della comunità: miglioramento di abitazioni, strade e infrastrutture. I positivi effetti sul tenore di vita dell’intera comunità hanno contribuito ad attenuare il fenomeno della migrazione. L’utilizzo responsabile e armonico delle risorse naturali e la condivisione delle competenze hanno dato come risultato una crescita equilibrata del tessuto sociale e della condizione economica della società.