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Caffè
Tatawelo |
52.0.001
Caffé Tatawelo Excelente arabica 100% moka
conf. 12x200g 3 e/pz
52.0.002 Caffé Tatawelo Excelente arabica 100%
grani
conf. 10x500g 5.30 e/pz
ordinate
cliccando qui
Per aderire alla Campagna di preacquisto vai su www.tatawelo.it/campagnaTW.htm
Per ulteriori informazioni: Alessandra Parravicini - tatawelo@virgilio.it
- 333 5887441
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Tatawelo
significa in idioma tzeltal "nonno, avo antico",
ed è il nome del caffè prodotto dalla Cooperativa
di indigeni di etnia tzotzil/tzeltal "Yochin Tayel
Kinal" (Entrando en la Tierra), dello stato del Chiapas
in Messico. Un progetto nato per accompagnare le comunità
zapatiste del Chiapas, da anni in prima linea nell'affermazione
del diritto a vivere dignitosamente sulle proprie terre
e secondo la propria cultura, nel raggiungimento di una
reale autonomia, e nella creazione di condizioni per uno
sviluppo sostenibile.
L'Associazione
Tatawelo importa direttamente da una cooperativa
del Chiapas, e gestisce la linea Tatawelo
Excelente in collaborazione con Pausa Cafè
(www.pausacafe.org), che garantisce una lavorazione di qualità
e la strutturazione di una filiera etica dal produttore
fino al consumatore. Tatawelo Excelente è una miscela,
costituita da una quota di caffè del Chiapas e da
una quota di caffè del Guatemala, della zona Huehuetenango,
miscelati in modo da mantenerne costanti nel tempo le caratteristiche.
Tatawelo Excelente è 100% arabica, tostato a legna,
con tostatura artigianale, da Pausa Cafè', nella
casa circondariale "Lorusso e Cotugno" di Torino.
LiberoMondo ve lo propone in grani e nel pacchetto da 250g
per moka con una nuova veste grafica.
Lo sviluppo del progetto passa attraverso il sostegno delle
Botteghe del Mondo, dei Gruppi di Acquisto Solidale di tutte
quelle realtà che hanno deciso di dare il loro contributo
alla causa delle comunità del Chiapas; per questo
l'Associazione Tatawelo lancia la Campagna di preacquisto
del caffè, che consente alle singole organizzazioni
ed ai gruppi di entrare a pieno titolo nella rete di sostegno
di Tatawelo.
Con il preacquisto è possibile prenotare una certa
quantità di caffè, acquistandolo ad uno sconto
del 25% e mettendo così a disposizione delle comunità
e dell'associazione risorse per sostenere ed implementare
lo sviluppo del progetto. |
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“Seminare, raccogliere e distribuire non
solo chicchi di caffe’, ma di giustizia, dignita’,
uguaglianza e autonomia.”
Il
caffé, secondo prodotto dopo il petrolio negli
scambi internazionali ed una delle più importanti
risorse per i paesi del Sud del mondo, potrebbe essere
una delle principali ricchezze per i piccoli produttori
che lo coltivano. Così non è.
La liberalizzazione dei prezzi, a partire dal 1989, ha
significato per i piccoli produttori il disastro economico:
si vende ad un prezzo dignitoso un anno, per poi vedere
calare il prezzo vertiginosamente l’anno seguente.
Per sopravvivere occorre organizzarsi in cooperative cercando
canali di mercato alternativi per vendere i propri prodotti.
L’Associazione Tatawelo vuole promuovere poli di
sviluppo rispettosi di un’economia solidale e dell’ambiente,
oltre a creare scambi di esperienze tra i produttori del
Sud del Mondo, per innescare uno sviluppo autonomo e facilitare
uno scambio tra culture diverse per un mondo libero da
arroganza e ingiustizie.
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L'Associazione Tatawelo importa dalla cooperativa
Sit Lequil Lum del Caracol zapatista di
Roberto Barrios. Roberto Barrios è il più
debole dei Caracoles zapatisti, situato in una zona marginale,
quasi al confine con lo Yucatan, e in cui zapatisti e non
zapatisti convivono fianco a fianco in un clima spesso difficile.
La cooperativa Sit Lequil Lum, alle prese con tutte le difficoltà
derivanti dall'avvio dell'attività, ha avuto dei
problemi seri.
A fronte di questi problemi, nel febbraio 2007 la Cooperativa
ha comunicato che quest'anno non potrà tener fede
all'accordo fatto con l'Associazione Tatawelo, non riuscendo
ad esportare, nonostante questo significhi per i singoli
produttori un danno economico rilevante.
Dopo che l'importazione 2007 è saltata (fortunatamente
sia l'Associazione Tatawelo che la cooperativa LiberoMondo
avevano ancora buone scorte di caffè dell'importazione
del 2006), l'associazione ha scritto alla giunta del buon
governo di Roberto Barrios per avere rassicurazioni in merito
all'importazione 2008. La lettera non aveva ricevuto risposta,
nonostante attraverso altri contatti ci fossero voci di
una disponibilità della giunta a consentire l'esportazione.
Nel frattempo, il consigliere Claudio Cavazza, il referente
del progetto in Chiapas, ha presentato le dimissioni dal
Consiglio di Amministrazione dell'Associazione.
Ritenendo la propria visione del progetto e il proprio modus
operandi ormai incompatibile con quello dell’Associazione
Tatawelo, Claudio ha preferito rinunciare a portare avanti
il lavoro in Chiapas per conto dell'Associazione.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Ass. Tatawelo ha individuato
un nuovo referente progetto per Tatawelo:
si tratta di un'organizzazione messicana, il Desmi
(clicca
qui file pdf 89 Kb), che si è resa disponibile
a fare da referente in loco del progetto, lavorando sulla
diversificazione agricola e la formazione dei produttori.
Il Desmi è una struttura che opera da anni in progetti
di sviluppo locale e con cui collaborano anche diverse realtà
italiane.
In
data 18 agosto 2007, la Giunta del Buon Governo di Roberto
Barrios ha dato formalmente il consenso all'esportazione
2008. Il container partirà nei primi mesi del 2008,
con 17 tonnellate di caffè Tatawelo: 7 per l'Associazione
Tatawelo e 10 per la Cooperativa LiberoMondo, che ha deciso
di non cercare altri produttori nel 2007, ma di aspettare
per continuare ad appoggiare questo progetto.
Tutte le difficoltà che si sono presentate quest'anno,
sia sul fronte messicano che su quello italiano, sono quindi
superate, e il progetto è pronto a ripartire, sicuri
dell'appoggio che tante Botteghe del Mondo e Gas continuano
e continueranno a dare a questo piccolo progetto.
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