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Tè
freddo
ottenuto
per infusione
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in
bottiglia di vetro - da 750 e 200 ml |
con
la novità del tè deteinato al limone |
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codice |
descrizione |
prezzo |
confezioni |
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16.0.002 |
Tè
verde 200ml |
0,80
€ |
6
pezzi |
16.0.004 |
Tè
al limone 200ml |
0,80
€ |
12
pezzi |
16.0.006 |
Tè
alla pesca 200ml |
0,80
€ |
12
pezzi |
16.0.010 |
Tè
deteinato al limone 200ml |
0,85€ |
6
pezzi |
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| L'arte
del tè |
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“Il
tè è un’opera d’arte, e solo
la mano di un maestro può renderne manifeste le
qualità più nobili. Non esiste ricetta per
preparare il tè ideale, così come non ci
sono regole per creare un Tiziano o un Sesson”.
Lo scrittore giapponese Kakuzo Okakura, nel suo libro
“The book of tea” non ha dubbi: preparare
una tazza di tè è un’arte vera e propria
e solo un vero intenditore può raggiungere risultati
eccelsi.
Pur senza aver raggiunto la piena conoscenza di questa
misteriosa e affascinante arte, abbiamo fatto del nostro
meglio per preparare il primo
infuso di tè equo e solidale. |
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Gli
infusi di tè di LiberoMondo
Il
tè freddo viene preparato mediante infusione
a caldo presso l’Azienda Montana Achillea.
Nell’acqua appena al di sotto della temperatura
di ebollizione si mette direttamente il tè (puro
o già aromatizzato, nel caso di tè al
limone e alla pesca), nella misura di 2,5 Kg di prodotto
ogni 100 litri di acqua.
L’infuso, dopo 5 minuti di riposo, viene filtrato
e inviato nel mescolatore, una vasca dove viene aggiunto
zucchero in percentuale del 14,2% e succo biologico
di limone concentrato, nella percentuale dell’1%
(in caso di tè al limone).
Al prodotto ottenuto si aggiunge acqua, in modo da ottenere
una miscela finale formata dall’85% di infuso
di tè e 15% di acqua aggiunta.
Il tè così ottenuto viene sottoposto a
due filtrazioni, mediante filtri a cartone in cellulosa,
in modo da eliminare impurità di tè residue.
Il prodotto filtrato è pastorizzato in due passaggi
successivi, uno a 85°C, in tubo e per 12-13 minuti,
l’altro, già in bottiglia chiusa, a 96°C
mediante getto di vapore che sterilizza il contenitore
e il tappo.
Le ultime fasi prevedono l’asciugatura del vaso,
l’etichettatura e il confezionamento.
Gli
infusi di tè di LiberoMondo sono 100% equosolidali
Il periodo di consumo è di tre anni
dalla data di imbottigliamento
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| La
bottiglia di vetro |
Il
vetro è il materiale preferibile per la conservazione
dei prodotti alimentari per le caratteristiche di igienicità,
trasparenza e stabilità.
Il vetro trova impiego nelle sue molteplici
forme in svariati settori, soprattutto per quanto riguarda
la produzione di contenitori per liquidi; infatti il vetro
è sicuramente uno dei materiali preferibili per
contenere tutti i liquidi alimentari sia perché
è igienico, sia perché una bottiglia può
essere riutilizzata più volte. |
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Un
contenitore ecologico |
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Il
riciclaggio |
Il
vetro è il principe dei materiali
riutilizzabili, è pulito, sano e si può
riusare.
Il
modo migliore per rispettare questo materiale
naturale ed ecologico è quello di riutilizzarlo
il più possibile, preferendolo a tutti
gli altri tipi di contenitori.
Per
ogni tonnellata di vetro riciclato, si risparmia
una tonnellata di risorse naturali.
Il
vetro è un contenitore ecologico
in quanto:
· è riutilizzabile: infatti una
bottiglia può essere usata, previo lavaggio
e disinfezione, più e più volte
dall'industria delle bevande;
· è facilmente riciclabile, in quanto
è sufficiente pulire il rottame di vetro
e separare i corpi estranei (plastica, carta,
tappi metallici) e rifonderli, per ottenere un
prodotto che ha le stesse caratteristiche di quello
originario.
In Italia ogni bottiglia è prodotta
in media con il 50% di vetro riciclato.
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Come
indica il nome, fanno parte dei materiali riciclabili
i rifiuti che possono essere riciclati.
Tali sono ad esempio il vetro,
la carta, il cartone, le scatolette e i metalli
usati, ma non i rifiuti organici o i trucioli
di legno.
La plastica, può anch'essa essere riciclata,
ma generalmente ad alti costi.
Il vetro non va buttato!
O si usa o, almeno, si ricicla.
Il processo di recupero è molto semplice:
il materiale viene frantumato finemente, depurato
da eventuali metalli, carta, legno, sughero ed
altro e, in seguito, fuso e modellato nella forma
desiderata.
Il riciclaggio del vetro presenta i seguenti vantaggi:
riduzione del volume dei rifiuti da smaltire e
dei relativi costi; risparmio delle materie prime
necessarie per produrre il vetro, con conseguente
minore esigenza di aprire nuove cave a tutto vantaggio
della salvaguardia dell'ambiente.
Con
il vetro riciclato si possono produrre i medesimi
oggetti ottenuti dalle materie prime, con l'unica
limitazione che per produrre vetro bianco ci vuole
esclusivamente rottame di vetro bianco, mentre
col rottame misto si può produrre solo
vetro verde e solo in parte marrone. Sarebbe perciò
molto importante introdurre la separazione dei
vetri dei diversi colori a livello di raccolta
differenziata.
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Il
percorso di qualità solidale |
| Minh
Lap Tea-Ecolink
(tè) |
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LiberoMondo
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Bottega
del Mondo |
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deposito
Bdm |
| Mimbipà
(zucchero) |
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Negozio
bio e piccola distribuzione |
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Achillea |
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infusione
e imbottigliamento |
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| Filo
diretto con il produttore |
Minh
Lap Tea (Vietnam) è una cooperativa
formata da 27 soci coltivatori (di cui 12 sono donne)
appartenenti alle etnie Nung, Kinh e San Chi, impegnati
da alcuni anni nella coltivazione di tè biologico.
Ogni socio dispone di appezzamenti di 0,5/1 ettaro circa,
di cui il 30-50%, è impiegato per coltivare il
tè, mentre sulla restante parte si coltivano
riso e altre specie vegetali per l'autoconsumo. Buona
parte dei soci, inoltre, possiede del terreno forestale,
tra 1 e 2 ettari, destinato alla produzione di legna
per le necessità domestiche e la lavorazione
del tè. Scopo della cooperativa è il miglioramento
delle conoscenze e delle tecniche di coltivazione, unitamente
alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali per la produzione.
La coltivazione del tè, supportata anche dalla
ONG vietnamita CIDSE, è localizzata nella provincia
montagnosa di Thai Nguyen (a circa 80 Km a nord-est
di Hanoi).
L’esportazione del tè verde prodotto da
questa cooperativa avviene ad opera di Ecolink,
un’organizzazione vietnamita che supporta le cooperative
locali per quanto riguarda il training dei produttori,
la consulenza tecnica, la commercializzazione, la promozione
e il microcredito.
Mimbipà
è un'organizzazione paraguaiana che coordina
il lavoro di numerosi piccoli agricoltori, alcuni dei
quali appartenenti alla congregazione cristiana "Pueblo
de Dios". Mimbipá si occupa soprattutto
di fornire ai propri associati assistenza tecnica e
finanziaria per l'acquisto di attrezzature e materie
prime e per la commercializzazione del prodotto finito.
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| La
marcia in più |
Le
foglie di tè arrivano perfettamente essiccate e
sminuzzate presso l’Azienda Montana Achillea di
Paesana, in provincia di Cuneo. Achillea è un’azienda
cha dal 1980 trasforma e distribuisce prodotti biologici.
L’infuso di tè viene preparato con sistemi
e procedure naturali, senza l’impiego di altri prodotti
al di fuori dell'acqua. |
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| Tanti
tè, per tutti i gusti |
La
pianta del tè è un arbusto sempreverde
della specie Camelia sinensis
che può raggiungere anche i 20 metri di
altezza.
Le qualità migliori vengono coltivate tra
i 1200 e i 2000 metri, nella fascia tropicale
e subtropicale. L’altezza e le nebbie montane
aiutano la pianta, proteggendola contro l’eccessiva
esposizione al sole e creando condizioni ideali
di umidità e temperatura per favorire la
crescita lenta dei germogli e delle foglie, conservandone
la loro tenerezza.
La raccolta inizia tra il terzo e il quinto anno
di vegetazione, a seconda del livello di altitudine,
e il ciclo produttivo è compreso tra i
30 e i 40 anni. Le foglie sono raccolte quando
i giovani getti o i germogli stanno venendo fuori;
nei climi più caldi e alle quote più
basse la raccolta può avvenire tutto l’anno
mentre alle alte quote è differenziata.
Per ottenere tè di ottima qualità
si asportano i germogli definiti orange e pekoe,
costituiti dalle foglioline aperte che racchiudono
una gemma ancora chiusa, chiamata tips. La terza
foglia, meno pregiata, è detta souchon.
Dopo la raccolta, il tè viene sistemato
su appositi ripiani per l’appassimento;
in questa fase le foglie perdono umidità
e raggiungono il grado di morbidezza adatto per
l’arrotolamento (procedimento necessario
per avviare l’eventuale fase successiva
di fermentazione).
La fermentazione è il passaggio
che distingue i diversi tipi di tè:
quello nero subisce il processo completo, il verde
non lo subisce affatto, mentre il tipo oolong
è semifermentato.
Nell’ultima fase di lavorazione il tè
viene selezionato in tre gruppi principali, a
seconda che si presenti in foglia intera, sminuzzata
(broken) e in polvere (pfanning e dust).
Nel caso del tè bianco le foglie vengono
lasciate appassire naturalmente, fino a perdere
l’80% dell’umidità, e successivamente
si fanno essiccare a fuoco basso.
La lavorazione su scala industriale dei tè
utilizza un metodo più veloce, detto CTC,
dalle iniziali delle parole inglesi crushing,
(schiacciare), tearing (spezzare) e curling (rullare).
Con questa procedura vengono concentrate in un
unico passaggio le varie fasi di lavorazione.
Il tè importato da LiberoMondo appartiene
alle qualità “orange”
e “pekoe” e proviene
da piantagioni delle regioni indiane dell’Assam
e del Darjeeling.
La
deteinizzazione avviene bagnando
le foglie fermentate con un composto di acqua
ionizzata e cloruro di metilene, che poi evapora
totalmente. Così l’aroma rimane inalterato.
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