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codice |
descrizione |
prezzo/pz |
confezioni |
07.0.010 |
Torrone friabile ricoperto al cioccolato
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4,40
€ |
16x150g |
07.0.001 |
Torrone
friabile con nocciole |
3,95
€ |
16x150g |
07.0.002 |
Torrone
morbido con nocciole |
3,95
€ |
16x150g |
07.0.003 |
Torrone
morbido mandorle e canditi |
4,80
€ |
16x150g |
07.0.011 |
Torroncini
friabili ricoperti al cioccolato |
4,50
€ |
12x150g |
07.0.004 |
Torroncini
friabili con nocciole |
4,20
€ |
12x150g |
07.0.005 |
Torroncini
morbidi con nocciole |
4,20
€ |
12x150g |
07.0.006 |
Torroncini
morbidi con pistacchi e canditi |
4,
50 € |
12x150g |
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| Qualche
notizia sul torrone |
Senza
dubbio il nome e la qualifica di “torrone”
hanno una paternità controversa: a contendersela,
infatti, sono cremonesi, spagnoli, arabi e antichi
romani. I primi la fanno risalire al loro dolce
a forma di torrazzo (la famosa torre campanaria,
simbolo della città lombarda), ideato
nel 1441 per festeggiare le nozze di Maria Visconti
e Francesco Sforza. Altri sostengono che la
ricetta derivi da un antico prodotto arabo a
base di miele e sesamo. Infine, è ormai
certo che in alcuni territori dell’antico
Impero Romano fosse apprezzata una ghiottoneria
nota come “Cuppedo”, e ancora oggi
“Copeto” è il nome che indica
il torrone in vari luoghi dell’Italia
Meridionale. Lungi dal tentare di dare ragione
agli uni piuttosto che agli altri, ci limitiamo
a raccontarvi le origini del torrone di LiberoMondo.
LiberoMondo
propone due ricette tipiche, provenienti rispettivamente
dalla tradizione dolciaria piemontese e siciliana:
il torrone classico
di Alba, con nocciole IGP di
Langa, e il torrone
con mandorle, pistacchi e canditi.
Il primo è preparato a partire da miele
millefiori e zucchero di canna del commercio
equo e solidale, a cui si aggiungono nocciole
Piemonte IGP, ostia olandese (esente da glutini)
e aromi naturali (vaniglia); il
friabile può anche essere ricoperto da
fine cioccolato. Nel secondo
le nocciole sono sostituite da mandorle del
tipo “Sicilia” e pistacchi della
varietà “Bronte”.
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Mangiare
informati
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100
g di torrone forniscono al nostro organismo circa
480 calorie, con un valore medio del 26,8% in
grassi, 10,8% in proteine e 52% in carboidrati
(tutti rappresentati dalla frazione degli zuccheri,
fruttosio e glucosio, altamente digeribili). Il
torrone, inoltre, è ricco in calcio, magnesio,
potassio, ferro e zinco. I grassi contenuti nelle
mandorle sono in buona parte monoinsaturi (71,4%
del totale lipidico) quindi migliori, dal punto
di vista dell’equilibro nutrizionale, degli
acidi grassi saturi presenti in abbondanza in
altri dolci. Discreto è l’apporto
vitaminico, soprattutto per quanto riguarda il
complesso delle vitamine B e la E (anche se quest’ultima
è parzialmente inattivata dal riscaldamento).
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| La
marcia in più |
Sono
numerosi gli accorgimenti volti a tutelare la qualità
dei torroni e torroncini di LiberoMondo. Le mandorle
sono solo del tipo “Sicilia”, molto apprezzate
per l’aroma delicato e il gusto inconfondibile.
Le nocciole Piemonte IGP, sgusciate, tostate e selezionate
direttamente in
azienda, vengono aggiunte solo
negli ultimi minuti del processo di lavorazione, previo
riscaldamento veloce che ne preserva la fragranza e
il carattere croccante. L’impasto viene
“tirato e messo in forma” a mano,
per garantire il massimo di friabilità del prodotto;
il riscaldamento dello stesso, infine, si esegue a vapore
e temperatura controllata.
Nel caso del torrone ricoperto al cioccolato, il ciclo
parte dalle fave di cacao brasiliano, tostate e lavorate
direttamente dalla ditta Icam di Lecco, fino a ottenere
pasta e burro di cacao; la pasta di cacao così
ottenuta viene inviata alla ditta Appendino di Cervere,
in provincia di Cuneo, che ottiebe cioccolato attraverso
una lavorazione artigianale particolarmente attenta
alla qualità. Da qui, il
cioccolato viene inviato a Relanghe per la
copertura del torrone.
Il confezionamento avviene nei
nostri laboratori, utilizzando
la carta Lokta proveniente dai produttori nepalesi di
Mahaguthi.
La
percentuale di ingrediente equo
e solidale nei torroni con nocciole raggiunge
il 51%; per
pistacchi e canditi e mandorle è del
30%.
Il
periodo di consumo per
i torroni di LiberoMondo è di 2
anni dalla data di confezionamento.
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Il
percorso di qualità solidale |
De
La Selva Lacandona (miele)
Camari(zucchero)
Cabruca,
MCCH
(cacao) |
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LiberoMondo
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Bottega
del Mondo |
Deposito
Bdm |
| Negozio
bio e piccola distribuzione |
Materia
prima italiana
(nocciole,
mandorle e pistacchi) |
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Martino
(lavorazione
torroncini)
Appendino
(cioccolato)
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| Filo
diretto con il produttore |
LiberoMondo
acquista lo zucchero di canna in Ecuador, da piccoli
produttori che si relazionano direttamente con Camari,
storica organizzazione del Commercio Equo e Solidale.
Il miele è acquistato direttamente da
Productores
Agropecuarios de la Selva Lacandona S.S.S.
(Messico).
Le fave di cacao vengono
importate dalla cooperativa brasiliana Cabruca e da
MCCH (Ecuador).
Camari
è un’organizzazione nata nel 1981 all'interno
del FEPP (Fondo Ecuadoriano Populorum Progressio), una
ONG di ispirazione cattolica che promuove progetti di
sviluppo sociale ed economico in tutto il paese. I soci
sono circa 200, fra piccole cooperative, associazioni
e coordinamenti, per un totale di circa 6500 famiglie.
I punti salienti dell'azione di Camari sono lo sviluppo
del processo produttivo, la valorizzazione della piccola
proprietà coltivatrice e la commercializzazione
dei prodotti agricoli ed artigianali, al fine di contrastare
concretamente lo sfruttamento dei campesinos.
Productores Agropecuarios de la
Selva Lacandona S.S.S. (Messico) è
una organizzazione definita "società di
solidarietà sociale" (SSS), che è
stata costituita nel 1993 da un gruppo di produttori
indigeni delle etnie Tzeltal (da cui il nome del nostro
miele), Chol, Tojolobal. Attualmente i produttori coinvolti
sono circa 367, facenti parte di 49 comunità
delle zone del Nord e del Chiapas, impegnati nella produzione
di miele e caffé. L'attività principale
è la produzione, la raccolta, la lavorazione
e la commercializzazione del miele e del caffè
degli stessi soci. La "mission" è quella
di consolidare un'impresa campesina, capace di autosostenersi
attraverso il lavoro dei propri soci per offrire un'alternativa
di vita sociale ed economica migliore.
Cabruca è
una cooperativa brasiliana che coordina il lavoro di
35 produttori di cacao biologico della Bahia, specializzati
in piccole coltivazioni "in ombra" all'interno
della Mata Atlantica, un fondamentale ecosistema distribuito
lungo la fascia costiera atlantica.
MCCH è
un progetto ecuadoriano che raccoglie migliaia di piccoli
produttori, artigiani e contadini ripartiti in 400 organizzazioni.
Le persone coinvolte sono circa 260.000, sparse in 21
province del paese. MCCH è una cooperativa con
l’obiettivo principale di accrescere il ruolo
dei singoli piccoli produttori sul mercato interno ed
estero, promuovendo un’efficace circolazione di
beni di prima necessità fra le campagne e le
città, evitando la rete dell’intermediazione
e degli speculatori. Per raggiungere tale scopo viene
fornita assistenza tecnica e finanziaria ai soci.
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